Bonus affitto per genitori separati, arrivate 15.540 domande

Sono 15.540 le domande presentate dai genitori separati o divorziati per il contributo all'affitto gestito dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. I dati sono stati illustrati il 30 ottobre in una conferenza stampa al ministero dal ministro Matteo Salvini: chi ha chiesto il sostegno è soprattutto donna, con cittadinanza italiana e residente al Nord. Le domande sono ora in fase di verifica e solo una parte potrà essere finanziata.
Come funziona il contributo
La misura copre il 50% del canone annuo di un contratto d'affitto regolarmente registrato, fino a un massimo di 500 euro al mese, e viene pagata in un'unica soluzione. Per accedere non serve l'Isee: conta il reddito individuale risultante dalla dichiarazione Irpef, che non deve superare 35.000 euro. Le domande si presentavano su una piattaforma online del ministero, chiusa alle 12 del 28 ottobre; secondo il ministero gli accessi e le richieste avviate sono stati oltre 47.000, ma le istanze formalizzate sono circa 15.500.
Chi ha fatto domanda
Dai numeri presentati emerge questo profilo:
- circa il 60% delle richieste arriva da donne e il 40% da uomini;
- l'83,2% dei richiedenti ha cittadinanza italiana, l'11% è extracomunitario e il 4% comunitario;
- quasi la metà ha tra i 45 e i 54 anni;
- il 48,4% delle domande viene dal Nord; la regione con più istanze è la Lombardia, con il 15%, seguita da Campania, Piemonte, Veneto e Lazio.
Quando arrivano i soldi
Il ministro ha indicato che i pagamenti, dopo le verifiche, dovrebbero arrivare entro Natale. Per la misura la legge di bilancio prevede 20 milioni di euro per il 2027 e altrettanti per il 2028; Salvini ha detto che la misura sarà finanziata anche in futuro.
Fonti ANSA, Adnkronos, ItaliaOggi



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